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Dalla formazione al Coaching: il caso SOBI

Il Team Sobi al completo (Parma – 26 settembre 2012)

Swedesh Orphan è una Multinazionale farmaceutica di tipo commerciale con il 60% dei prodotto ottenuti in licenza da altre società. L’azienda non ha mai fatto formazione con l’utilizzo dei finanziamenti dato che l’unità locale italiana esiste dal 2008.

Obiettivi delle 3 giornate di formazione

-incrementare l’autoconoscenza: valorizzare i propri punti di forza e comprendere le proprie aree di miglioramento nella gestione dei propri obiettivi professionali

-migliorare la performance complessiva del team rinforzando la conscenza reciproca ed il linguaggio condiviso

-avere consapevolezza di come gestiamo il tempo (pianificazione ed organizzazione)

-sviluppare un modello di problem solving più efficace (in particolare il problem solving preventivo)

-far fluire al meglio le attività intellettuali relative un progetto

-utilizzare gli standard di Project Management come metodologia per chiarire le idee per poi pianificarle e metterle in pratica ottimizzando tempi, costi ed output

Le 3 giornate di formazione in modalita’ Action Learning

Tre argomenti: “problema”, “tempo” e “progetto” che si fondono insieme come indispensabile bagaglio metodologico con l’obiettivo di recuperare risorse preziose e dedicarle a ciò che può fare la differenza in azienda.

Le tre giornate (24, 25 e 26 settembre) sono basate su alcuni presupposti:

– ancorare il percorso formativo al reale contesto operativo dei partecipanti e rendere quindi la formazione aderente alla quotidianità del contesto lavorativo;

– consentire all’azienda di avere un ritorno “consulenziale” attraverso la realizzazione da parte dei partecipanti di progetti di miglioramento, idee nuove, concreti piani di lavoro.

Di seguito alcune immagini delle giornate basate sulla metodologia dell’Action Learning (i gruppi di action learning lavorano su problemi individuali o collettivi focalizzandosi sull’uso di domande e riflessioni per estendere la propria capacità di pensiero, prendere coscienza del proprio livello di conoscenza e delle informazioni realmente disponibili, e creare nuove idee Wikipedia).

Il coach è un allenatore delle Potenzialità del Team

Con mia grande soddisfazione, al termine delle tre giornate di formazione, il gruppo matura l’esigenza di approfondire la tematica relative al Tempo, Problema, Progetto per portare alcuni cambiamenti alle procedure organizzative.

Gli strumenti visti in aula (le basi del Project Management) possono, a giudizio del gruppo, migliorare la gestione delle attività aziendali con particolare riguardo all’area Marketing (es. progettazione di eventi e lancio dei prodotti). Per attivare un processo di cambiamento nel team, tre risorse si sono “messe in gioco” per partecipare al Follow up della formazione, un percorso di Team Coaching. L’intervento è articolato su 2 Sessioni della durata di 8 ore la prima e 4 la seconda.

E’ importante sottolineare la differenza tra una consulenza “tradizionale” ed un percorso di Coaching: il coaching è una forma di supporto individuale o di gruppo in cui si “allena” la risorsa a raggiungere un determinato obiettivo.

il coach non fornisce risposte “chiavi in mano” o pre-fabbricate, ma ha come obiettivo quello di rendere autonoma la risorsa nel raggiungere le proprie mete.
In conclusione il progetto mette in evidenza la sinergia tra interventi diversi: la formazione e poi il coaching, come necessario presupposto alla realizzazione di cambiamenti effettivi nelle prassi aziendali.

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Esperto in progettazione ed erogazione di percorsi formativi aziendali. La mia passione è la crescita di persone ed organizzazioni. Da oltre 15 anni affianco le aziende nei loro cambiamenti sostenendole a trovare soluzioni di valore.

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Paolo Vallicelli.

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